Scheda prodotto: Un programma politico per la decrescita
Categoria: LIBRI DECRESCITA E AUTOPRODUZIONE
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Il movimento per la decrescita felice si propone di mettere in rete le esperiene di persone e gruppi che hanno deciso di vivere meglio consumando meno; di incoraggiare rapporti interpersonali fondati sul dono e la reciprocitàanzichè sulla competizione e la concorrenza; di utilizzare e favorire la diffusione delle tecnologie che riducono l'impronta ecologica, gli sprechi energetici e la produzione di rifiuti; di impegnarsi politicamente affinchè questi obiettivi siano perseguiti anche dalle pubbliche amministrazioni, dallo stato, e dagli organismi internazionali. A tal fine è necessario eaborare un paradigma culturale alternativo al sistema dei valori fondato sull'ossessione della crescita economica illimitata che caraterizzail modo di produzione industriale. Dall'attuale concezione di un "fare finalizzato a fare sempre di più", il lavoro dovrà tornare ad essere un fare "bene" finalizzato a rendere il mondo più bello e ospitale per tutti i viventi. Di questa elaborazione, resa drammaticamente urgente dalla necessità di impedire che l'effetto serra esca fuori controllo, le Edizioni dela decrescita felice si propongono di essere un tassello, costituendo un laboratorio di idee per un rinascimento ancora possibile.
I proventi derivati dai diritti autorali del volume sono devoluti al Movimento della decrescita felice
Indice:
7 prefazione di Beppe Grillo
13 Parte prima Tasselli di un rinascimento possibile
19 Maurizio Pallante Proposta di un programma politico per la decrescita
53 Marino Ruzzenenti L'ambiente non si vende
75 Giannozzo Pucci Carta per la rinascita della compagna italiana
83 Roberto Burdese Il cibo come cuore di una nuova economia: locale, sostenibile, democratica
95 Walter Ganapini, Matteo Incerti, Federico Valerio Il ciclo integrato dei rifiuti
109 Marco Cedolin No Tav e decrescita
125 Antonio Ferrentino Quale Sviluppo
133 Paolo Pantano L'opposizione alle trivellazioni petrolifere nel Val di Noto
139 Parte seconda Amministratori pubblici per la decrescita felice
143 Marco Boschini I municipi della decrescita felice
153 Città di Avigliana (TO) Allegato energetico-ambientale al regolamento edilizio
165 Ermes Drigo Portogruaro: la diagnosi energetica degli edifici pubblici
177 Ezio Guido Orzes Pensare progettare agire assieme
191 Domenico Finiguerra Un piano di governo del territorio a crescita zero
197 Movimento per la decrescita felice Linee guida per la redazione di un piano energetico locale
205 Parte terza Ciò che non siamo, ciò che non vogliamo
211 Marco travaglio Il partito democratico e l'ambiente
215 Maurizio Pallante La politica ambientale indicata da Walter Veltroni nel discorso di autocandidatura alla guida del partito democratico (Torino, Lingotto, 23 giugno 2007)
231 Marco cedolin Legambiente: ambientalismo a corrente alternata
253 Paolo Ermani L'aut aut tra incenerimento e raccolta differenziata dei rifiuti. Due casi emblematici
259 La querelle tra l'Ordine dei medici Emilia Romagna e il ministro Bersani: le ragini della salute contro le ragioni dell'economia assistita (la un liberalizzatore...)
267 Gli Autori
La Decrescita felice
Autocostruzione dei pannelli fotovoltaici
Pane, formaggio e vino
Piano B 3.0
Introduzione alla permacultura
Inserito da: stella il 26/06/2008
Mi hanno prestato questo libro ed è bellissimo, volevo comprarlo ma non si trova in libreria: come devo fare?
Inserito da: giustino pepe il 09/07/2008
complimenti
Inserito da: manu il 18/06/2009
Lo sto leggendo. è SPETTACOLARE: da sostanza ed argomenti a quello a cui intuitivamente ho aderito da tempo ma a cui a volte non riuscivo a dare prospettive concrete.
Inserito da: Cesare il 07/07/2009
Il libro che amministratori pubblici, in particolari quelli "locali", dovrebbero leggere, perchè non è soltanto quello che il titolo recita, ma è anche la dimostrazione che c'è un modo concretamente realizzabile (e in diversi casi realizzato) per trovare un giusto equilibrio tra lo stare bene e il rispetto dell'ambiente che ci circonda e che, ricordiamolo, ci ospita. E poi, senza mezzi termini e giri di parole, ci mette davanti agli occhi una realtà fin troppo bene mascherata, che cela (ma alla fine neanche troppo) un discutibile forte legame tra una ben nota associazione ambientalista, la politica e una certa classe di imprenditori. Dopo questo libro passerò alla lettura di "La Decrescita felice", una vera "pietra angolare" o, più semplicemente, un manuale di sopravvivenza.




