Scheda prodotto: Manuale delle impronte ecologiche, Principi, applicazioni, esempi
Quando venne pubblicato, agli inizi del 1996, L’Impronta Ecologica suscitò un profondo interesse nei lettori, proponendo un nuovo e stimolante modo di misurare e comunicare la sostenibilità. Oggi l’Impronta non è più una semplice teoria, ma un indicatore con innumerevoli applicazioni pratiche, dal Living Planet Report del WWF a documenti ufficiali dei governi. E' stato calcolato per città, Comuni, Regioni, ed è disponibile in forma semplificata per analizzare i consumi individuali.
L’Impronta Ecologica è un metodo pratico che permette di visualizzare in termini di superficie il nostro impatto sull’ecosistema terrestre e, dunque, di capire se eccede quanto la natura può supportare sul lungo termine e individuare i punti su cui intervenire per diminuire il nostro “peso” sull’ecosistema terrestre.
L'idea ha avuto tali sviluppi da indurre Mathis Wackernagel – che con William Rees aveva elaborato l’idea iniziale – a rimettere un po’ d’ordine nella teoria dell’Impronta Ecologica, tornando a puntualizzare i principi su cui si fonda questa metodologia.
Non solo: il volume si propone anche come manuale pratico, offrendo un’ampia casistica di utilizzo del metodo dell’Impronta Ecologica alle scale più diverse, dalle nazioni alle città, dalle attività economiche ai singoli prodotti.
Mathis Wackernagel, già ricercatore presso la University of British Columbia (Canada) è Executive Director di Global Footprint Network, l’organizzazione che coordina la ricerca e definisce gli standard metodologici dell’Impronta Ecologica a livello internazionale.
192 pagine, 2002


