Scheda prodotto: La conversione ecologica
Categoria: AAA... NOVITA'
AMBIENTE&SOCIETÀ
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Si costruisce dal basso sul territorio: fabbrica per fabbrica, campo per campo, quartiere per quartiere, città per città.
Chiamando per cominciare a confrontarsi in un rinnovato spazio pubblico, chi nell’attuale situazione non ha avvenire: gli operai delle fabbriche in crisi, i giovani senza lavoro, i comitati di cittadini in lotta contro gli scempi ambientali, le organizzazioni di chi sta già imboccando strade alternative, dai gruppi di acquisto ai distretti di economia solidale.
E poi brandelli di amministrazioni locali, organizzazioni sindacali, associazioni professionali e culturali, imprenditoria 'alla canna del gas'; e nuove leve disposte a intraprendere, e a confrontarsi con il mercato, in una prospettiva sociale e non solo di rapina.
There is no alternative (non si puo' fare altrimenti) è la sentenza con cui il liberismo e tutti coloro che ne sono succubi, giustificano l'assalto alle condizioni di vita e di lavoro di miliardi di uomini e donne. Ma la crisi economica e quella ambientale si sono incaricate di rovesciare questa tesi.
Verità e capacità di pensare il futuro sono rimaste appannaggio di chi si ribella allo stato di cose esistente. Chi guarda al futuro dal punto di vista di un mondo diverso sa ormai molte cose su come deve cambiare il mondo per sopravvivere e permettere a tutti di vivere meglio.
Sono “cose” che riguardano l’energia (l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili), l’agricoltura (biologica, multiculturale, multifunzionale, di piccola taglia) e la sovranità alimentare, il recupero integrale degli scarti e dei rifiuti, la salvaguardia del territorio.
184 pagine, marzo 2011



